DIECI CONSIGLI
PER IL GIRO
DEL MONDO
L’esperienza e la programmazione contano, ma sono i dettagli pratici a fare la differenza...
I romanzi fantascientifici di Andy Weir ispirano buon cinema. È successo col thriller planetario “Sopravvissuto-The Martian” (2015) di Ridley Scott, protagonista un Matt Damon mollato solo soletto su Marte dai colleghi astronauti, ricapita coi 156 gustosi minuti di “L’ultima missione: Project Hail Mary” di Phil Lord e Christopher Miller, due pezzi grossi dell’animazione premiati con l’Oscar per “Spider Man-Un nuovo universo” qua alle prese con umani veri e corredo di alieno...
L'Alster, affluente dell'Elba, attraversa il centro e allargandosi nel cuore urbano forma due grandi bacini, il Binnenalster e l’ Außenalster, veri e propri laghi intorno a cui si dispiega il volto più elegante della città anseatica per eccellenza. È l’Amburgo della storia portuale, l’Amburgo del commercio. Una città che ti strega.
“Sino all’ultimo respiro” (À bout de souffle) di Jean-Luc Godard viene considerato dalla critica internazionale come uno dei più straordinari e spiazzanti film della storia del cinema. L’idea del regista americano Richard Linklater di raccontarne quasi settant’anni dopo le fasi di realizzazione attraverso la simulazione del suo making of è, per certi versi, altrettanto sorprendente e spiazzante.
Il ricordo e i miti della Rivoluzione, le disillusioni e le sconfitte. Gli scontri di piazza del 2021, i giovani a centinaia ancora dietro le sbarre, condannati in processi a porte chiuse e senza avvocati difensori, riconosciuti colpevoli di reati infamanti.
“Beatles Maniac”, in un nuovo libro ricordi, immagini, memorabilia, cimeli dagli anni della Beatlemania. Tre saggi, 16 schede tematiche con focus su Brian Epstein, George Martin, i tour mondiali, i 33 giri ecc. Una sezione è dedicata all’unico tour che i Beatles hanno fatto in Italia, nel 1965, toccando Milano, Genova e Roma.
Su HBO Portobello, una fotografia dell'Italia scattata attraverso il filtro di un gigantesco errore giudiziario. Quello che portò in carcere, innocente, nientemeno che Enzo Tortora, il più famoso e più amato fra i presentatori televisivi. Ci voleva uno come Marco Bellocchio per mettere a fuoco tutti i risvolti di una vicenda che resta gravissima e sconvolgente.
L’esperienza e la programmazione contano, ma sono i dettagli pratici a fare la differenza...