PORTOBELLO E TORTORA
LA GIUSTIZIA INGIUSTA

Va verso il finale su HBO Portobello, una fotografia dell'Italia scattata attraverso il filtro di un gigantesco errore giudiziario. Quello che portò in carcere, innocente, nientemeno che Enzo Tortora, il più famoso e più amato fra i presentatori televisivi. Ci voleva uno come Marco Bellocchio per mettere a fuoco tutti i risvolti di una vicenda che resta gravissima e sconvolgente.

REFERENDUM
DOPPIO SCHIAFFO ALLA MELONI

Nessuno li aveva visti arrivare. Stavolta è innegabile: la vittoria del No con quasi il 54% e un distacco di otto punti rispetto al Si, e una affluenza alle urne che sfiora il 60% non li aveva previsti nessuno. Ancora a una settimana dal referendum più sgangherato del mondo gli “esperti” ragionavano su una partecipazione tra il 42 e il 48%. La percentuale è stata di quasi 11 punti sopra le aspettative. Sempre gli esperti dicevano che la bassa partecipazione avrebbe avvantaggiato il No prevedendone una risicata vittoria se non avesse votato più del 48%, perché l’affluenza alta avrebbe avvantaggiato il Sì e la Meloni..

CENTO ANNI DI DARIO FO
IL GIULLARE DEGLI UMILIATI

Fosse ancora su questa sciagurata terra, il 24 marzo 2026 Dario Fo compirebbe 100 anni tondi tondi. Nato a Sangiano, poco distante dalla riva lombarda del Lago Maggiore, trascorse l’infanzia in quei luoghi che, a sua detta, furono poi d’ispirazione per tutte le storie che, a partire dalla giovinezza, avrebbe raccontato al mondo intero. Da 'Mistero buffo' al Nobel, sempre con Franca Rame.

HORMUZ, I DRONI, I RADAR
COME LA CINA
STA VINCENDO LA GUERRA

Nessuna guerra è più “umana” o “pulita” delle altre, la guerra stessa è un crimine. Quella che dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran sta interessando il mondo intero comincia a colpire dove fa più male: il portafoglio. E col passare dei giorni il divario costi-benefici si fa sempre più evidente, abissale. Sullo sfondo, c'è Xi Jingping.

UNA MOSCA SUL PARABREZZA
L'ADDIO FRA I GENESIS
E PETER GABRIEL

OSCAR DI BATTAGLIA
NELLA ICE AMERICA

Che Oscar questi Oscar 2026. “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson, strepitosa satira sociopolitica sulle ossessioni repressive e razziste americane, vince la statuetta più ambita per il miglior film assoluto. “Sinners.I peccatori” di Ryan Coogler, fantahorror vampiresco con succhiasangue corruttori di colore bianco, favoritissimo della vigilia con sedici candidature, miete in abbondanza, con, tra l’altro, il premio per la miglior sceneggiatura originale a Coogler e per il miglior attore protagonista a Michael B. Jordan.



leggi anche RENTAL FAMILY

SCANDINAVIA
(foto di Hannes Krantz, Visit Sweden)

SVEZIA, ADOTTA UN'ISOLA
I CUSTODI DEL SILENZIO

“Your Swedish Island” è una iniziativa lanciata da Visit Sweden insieme al National Property Board: cinque isole vengono affidate a cinque viaggiatori internazionali con un diritto d’uso di dodici mesi. Non è una vendita e non è un colpo immobiliare: è una forma di “custodia”, con un patto chiaro: puoi goderti il posto, ma lo tratti bene, come faresti con la casa di famiglia che ti hanno prestato per l’estate.