CHE NOIA I MONDIALI
E QUANTO CI MANCA
LA MANO DE DIOS

A ieri, 21 giugno, si erano giocate 39 partite dei Monidali di calcio. Ne restano altre 33 per chiudere la prima fase di questo Mondiale. E siamo a 72. Tutto questo can can per buttare fuori appena 16 squadre. In totale, alla fine saranno 104 partite tra Messico, Canada e Usa. Tra quattro anni, si giocherà in sei Paesi e tre continenti e il festival sarà più lungo di questo. Anche per chi vive di pane e calcio si tratta di una overdose dura da sopptotare.

AMARGA NAVIDAD
ALMODÓVAR CONFUSIONARIO

Realtà e fantasia si mescolano nell'ultimo film senza che mai decolli la potenza coinvolgente della narrazione, inficiata anche da pause e sospensioni che non giovano affatto alla causa. Tra Madrid e Lanzarote, dove i paesaggi sono di sicuro effetto e conforto visivo, i personaggi si rincorrono senza che mai avvenga una vera empatia espressiva nei contrasti e nelle reciproche vicissitudini, in una prova attoriale che non si eleva dalla norma

LEGENDS, GENTE ORDINARIA
CONTRO L'EROINA

Una storia vera su Netflix. Margaret Thatcher sul finire della propria esperienza di governo, di fronte al dilagare di vittime della droga, lancia l’ultima sua battaglia contro i mercanti di morte. La dogana britannica accetta la sfida

(St Michael's Church a Eriskay - foto di Kenny Lam da VisitScotland)

EBRIDI ESTERNE, LA SCOZIA
DEL MARGINE E DEL SILENZIO

Se il primo viaggio in Scozia coincide quasi sempre con Edimburgo e le Highlands, il secondo dovrebbe spingersi più a ovest, dove il paesaggio si spezza in isole, traghetti, spiagge oceaniche e piccoli centri battuti dal vento. Le Ebridi Esterne sono una Scozia meno da cartolina e più da attraversare lentamente: quella della cultura gaelica, delle strade costiere, delle soste improvvise davanti al mare e di una luce che cambia continuamente tra acqua e cielo



GIAPPONE, IMPERO MASCHILE A RISCHIO
UNA LEGGE PER 'ADOTTARE' SUCCESSORI

Che la famiglia imperiale giapponese stia esaurendo i candidati alla successione è argomento dibattuto da vari anni. Nel 2024 fu lo stesso imperatore Naruhito a mettere in guardia contro i rischi dell’invecchiamento. La polemica torna di attualità ora che il Parlamento giapponese ha avviato il dibattito su una proposta di legge che consentirebbe alla famiglia imperiale di adottare i parenti maschi di rami collaterali della dinastia, esclusi nel dopoguerra dalla successione.

BACKROOMS, NERO ALTROVE
DALLA NOIA DEL MONDO

Backrooms: una leggenda metropolitana/internettiana, stanze sul retro o nascoste, che siano soffitte, cantine, fabbriche abbandonate, perno narrativo per storie paurose e impossibili, dove luoghi di confine (il vuoto versus il pienissimo consumista-distruttivo) si fanno soglia di misteri. Meglio di tutti funzionano come Backrooms le zone abbandonate, tipiche di un day after, o in genere molto affollate, come uffici o aeroporti, ma incautamente visitate nelle ore di chiusura. Un film del ventunenne californiano Kane Parsons.

ISOLE

ANDROS, SENTIERI DELL'EGEO

Nel panorama turistico della Grecia, fino a qualche anno fa, i sentieri occupavano un ruolo marginale. In estate, alpinisti ed escursionisti di piede sicuro salivano ai 2914 metri del Mytikàs, la cima più alta dell’Olimpo, affacciata dall’alto sull’Egeo. Registravano un afflusso molto maggiore le Gole di Samarià, sulle montagne di Creta. Altrove, nella terraferma e nelle isole, camminare era un’attività per pochi. Ma le cose cambiano. Kalymnos, l’isola del Dodecaneso amata dagli arrampicatori, offre anche una rete di sentieri segnati, lo stesso accade da qualche anno a Cefalonia. E pure Andros, nelle Cicladi, è bene avviata...


QUANDO LA JUGOSLAVIA
SPARÌ NELLA VIOLENZA

Nella ex-Jugoslavia l'esercizio della memoria è quanto mai difficile, irrisolto, doloroso. Sono passati trent'anni dal genocidio di Srebrenica, dalla fine dell'assedio di Sarajevo, dagli accordi di Dayton che misero fine alla guerra. La fine di una convivenza che era parsa solida e quasi miracolosa ma covava i germi dell'odio, non ha mai portato a un riconoscimento reciproco, a ammissioni di responsabilità. La memoria in un libro, Srebrenica 30.



1946, IL REFERENDUM

VOTO ALLE DONNE UN SECOLO DI LOTTE

Ci sono date che sembrano scolpite nella memoria collettiva. Per il voto alle donne in Italia, quella data è il 2 giugno 1946







WORLD PRESS PHOTO
SQUARCIARE I VELI DEL MONDO

Guerre, distruzioni, dolore: la selezione delle immagini più significative dell’anno, raccolte nella mostra World Press Photo (Roma, Palazzo delle esposizioni fino al 29 giugno), lascia un peso sul cuore. Non si alleggerisce la pena pensando che sembra tutto già visto: la passerella delle sofferenze, le malattie del pianeta, la disperazione dell’umanità. Una mostra in cui la fotografia rivendica il ruolo che aveva lasciato alla parola.