DIECI CONSIGLI
PER IL GIRO
DEL MONDO
L’esperienza e la programmazione contano, ma sono i dettagli pratici a fare la differenza...
Chi dovesse trovarsi al Cairo durante il Ramadan potrebbe approfittare per assistere a una delle tradizioni più incredibili della gigantesca capitale egiziana: l’Iftar al Matarya. Ovvero: la cena che rompe il digiuno durante il mese sacro dell’Islam nella zona di Matarya. Case popolari che si alternano a edifici di pregio, senza soluzione di continuità: e migliaia di persone a tavola insieme per strada quando cala la sera.
Il Mago del titolo è Vadim Baranov, personaggio di fantasia ispirato alla figura di Vladislav Surkov, che è stato un intimo collaboratore di Putin. Negli anni della caduta del regime sovietico, in piena frenesia liberatoria, Baranov è un giovane intellettuale rampante che, autore per la televisione dell’oligarca Boris Berezovskij viene coinvolto da quest’ultimo nell’impresa non improba di convincere Vladimir Vladimirovic Putin, allora direttore del FSB (già KGB), a intraprendere una carriera politica più appariscente.
L’elezione del figlio di Khamenei, Mojtaba, a guida suprema dell'Iran non promette nulla di buono. Ma nel paese, nonostante poco ne parlino gli analisti, esistono figure che potrebbero contribuire a instradare il paese verso un futuro meno apocalittico: dall'ex capo del governo Mir Hossein Mousavi agli ex presidenti Mohammad Khatami e Hassan Rouhani, dal filosofo in esilio Abdolkarim Soroush ai premi Nobel Narges Mohammadi, attualmente in carcere, e Shirin Ebadi, oggi in esilio.
Siamo nel 1974 in Polonia, appena quattro anni dopo la feroce repressione della rivolta ai cantieri di Danzica, stroncata al prezzo di 42 morti e un migliaio di feriti. Arriva Breznev. Si festeggia, ma in paese c'è una fabbrica che uccide. Su Netflix
“Your Swedish Island” è una iniziativa lanciata da Visit Sweden insieme al National Property Board: cinque isole vengono affidate a cinque viaggiatori internazionali con un diritto d’uso di dodici mesi. Non è una vendita e non è un colpo immobiliare: è una forma di “custodia”, con un patto chiaro: puoi goderti il posto, ma lo tratti bene, come faresti con la casa di famiglia che ti hanno prestato per l’estate.
Per l’ennesima rivisitazione - l’ottava o giù di lì - di “Cime tempestose”, lo scandaloso, potente classico del romanticismo di Emily Brontë pubblicato nel 1847, la londinese quarantenne Emerald Fennel torna a titillare in eguale misura stomaco e cuore dello spettatore, imbandendo una fiera dell’eccesso totale, sui e nei corpi, a tratti consapevolmente disturbante.
L’esperienza e la programmazione contano, ma sono i dettagli pratici a fare la differenza...