UNA BIANCHINA ROSSA SUL LUNGOMARE
IL RITORNO DI LOLITA LOBOSCO

Al volante, spericolata per quanto è possibile a quella scatoletta, c’è ancora lei: vicequestore nata al Vomero, ma diventata ufficialmente barese per meriti televisivi, la interpreta con la solita spigliatezza Luisa Ranieri. La terza serie, di quattro puntate, su Rai 1 da lunedì 4 marzo, in prima serata. Ci arriva sull’onda di un successo che l’ha incoronata leader indiscussa della serialità italiana. Basti dire che l’ultima puntata della seconda serie venne vista da quasi 6 milioni di spettatori.

LA ZONA D'INTERESSE
L'ORRORE PER VICINO

Tra i film più recenti dedicati all’Olocausto, “La zona di interesse” dell’inglese Jonathan Glazer occupa un posto speciale con una sconvolgente storia vera di banalità del Male suggerito e mai direttamente mostrato. Il film, guidato da un regista amante della sperimentazione e al contempo narrativamente solido, va a segno grazie a uno spunto forte, il romanzo omonimo di Martin Amis, anche co-sceneggiatore, e soprattutto a una inedita fusione straordinariamente conturbante di immagini e suoni, frutto del lavoro della trentasettenne Mica Levi, polistrumentista di grande esperienza nel noise pop, tra rumorismo e ipnotiche interferenze, e del sound designer Johnnie Burn.

NOI CHE ABBIAMO VISTO SOCOTRA
L'ISOLA-EDEN CHIUSA PER GUERRA

“L’isola del sangue di Drago”, sperduta al largo del Corno d’Africa, tra Mare Arabico e Oceano Indiano. Uno degli ultimi Eden selvaggi della terra. L’hanno vista in pochi e adesso non la vede più nessuno. Da quasi dieci anni è chiusa per guerra. I collegamenti sono pochissimi, lo Yemen è un paese fantasma, in piena emergenza umanitaria, martoriato e ridotto alla fame, dilaniato dal 2015 da una guerra civile di cui nessuno ha parlato per anni, e che solo ora torna alla ribalta perché gli Houthi, i ribelli del nord armati dall’Iran, attaccano le navi occidentali sul Mar Rosso. Foglieviaggi ripubblica un racconto affascinante, aggiornato al contesto di queste settimane.





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I GINZBURG E PIZZOLI
  • I libri appartenuti a Natalìa Ginzburg si trovano nella Biblioteca Comunale di Pizzoli, un paesino a pochi chilometri dall’Aquila. Una serie di testi che la famiglia della scrittrice ha donato al Comune, per il legame profondo con questo territorio, in ricordo degli anni del confino.
TORINO E PANDÀN, CAFFÈ SOLIDALE
  • Un locale a conduzione sociale, gestito dalla cooperativa Esserci, che dal 2013 promuove l’inserimento lavorativo di persone con disabilità intellettiva. Nacque come emporio sociale, con all’interno un grissinificio e un laboratorio di sartoria..
I FAGOTTINI DI SFOGLIA
  • Bilancia è anche leggerezza. Questo piatto le si addice, anche per il suo legame con Venere (sensualità, leggiadria, passione eleganza e forma).
L'ALBERGO DEI POVERI A NAPOLI
  • Un'opera immensa voluta dai Borboni, che poco si conosce e molto incuriosisce. Un finanziamento di cento milioni servirà a restituirlo a un pieno utilizzo
IL TREE CLIMBING PER SALVARE GLI ALBERI
  • Una tecnica di lavoro impiegata nelle operazioni di potatura, abbattimento o ancoraggio di piante d'alto e medio fusto. Si accede alla sommità dell’albero spostandosi da un ramo all’altro in sicurezza. Un lavoro in quota con funi e imbraghi.
NELLA VALLE, OLTRE LA BELLEZZA
  • L’ultimo romanzo di Paolo Cognetti, “Giù nella valle”, è una storia di dolore e di speranza, in un mondo dove la natura si intreccia con le relazioni familiari e le fatiche della vita quotidiana. Quest’ultimo romanzo narra una storia di fondovalle ambientata in Valsesia (Vercelli).
VILLAGGIO FANTOZZI, L'ITALIETTA IN NOI
  • Siamo tutti “coglionazzi”? Il “Villaggio Fantozzi” allestito il 1° ottobre a San Felice sul Panaro nella Bassa modenese, mega celebrazione dell’eterno ragioniere di Paolo Villaggio con duecento attori officianti, venti set e due hangar zeppi di scenografie, è stato qualcosa di più di un’imponente operazione nostalgia nel segno imitativo-ornamentale del kitsch. È stato un’ammissione.
TROMBETTE E CORNI, FUNGHI D'AUTUNNO
  • Una tipologia di funghi che sono proprio caratteristici della stagione tardo autunnale. Cucinati in svariate ricette e modi sono tra i fuoriclasse del sapore e della bontá prodotta dai boschi in questa stagione pre-invernale.
CULTURA A MILANO
QUELLA LENTA SCOMPARSA

Da molti anni la cultura a Milano non è la priorità di nessuna giunta. Tanto più di quelle di centro sinistra. I tagli in bilancio sono costanti fin dagli esordi della giunta Pisapia, sono proseguiti nel primo mandato di Giuseppe Sala e stanno diventando drammatici nel secondo. Al punto che al momento risulta a rischio persino la sopravvivenza delle gloriose scuole civiche di Milano. La cultura non è considerata fattore strategico di sviluppo e nemmeno elemento identitario. Si preferiscono bar, ristoranti e negozi ad animare la città.



DI VITTORIO SEGRETO
LA FAMIGLIA E l'UMILTÀ

Un libro in uscita di Antonio Del Giudice racconta alcuni aspetti meno noti della vita di un leader sindacale e dirigente comunista fra i più amati. Gli studi da autodidatta, l'amore per la moglie Caroline e i due figli...

MILANESE LINGUA NOSTRA
DAI MESTEE AL PORSCÈLL

L'uso delle espressioni dialettali, un vezzo che talvolta serve a marcare in maniera non settaria un territorio e a tenere viva la memoria.

LEGULEIUS. Quando
il linguaggio alza barriere

Uno dei maggiori difetti che vengono imputati all’Unione Europea è quello di aver generato una pletora di norme e regolamenti, nell’affannosa ricerca di regolare e prevedere normativamente tutto, tanto da imbrigliare l’azione dei suoi cittadini e delle imprese che operano nel suo territorio. È vero, una democrazia vive di leggi, ma di leggi si può anche morire.






ANNI DI PIOMBO DA UOMO QUALUNQUE
VITE FINITE NELL'ASSALTO A UN CARCERE

Il 3 gennaio del 1982 un’auto-bomba esplose lungo il muro di cinta del carcere femminile di Rovigo: evasero – passando attraverso la breccia – quattro detenute appartenenti a Prima Linea, una delle più tardive e spietate espressioni del terrorismo “di sinistra”. Massimo Cavallini racconta quegli anni e i loro danni 'collaterali'.

Il Pioniere comunista
l'Unità dei piccoli

Inserto del giornale dal 1963 al 1966.

Via dei Taurini
fra riti e sberleffi

Cronistoria della redazione romana

  • authorMichele Serra
  • 11 febbraio 2024
L'Unità e il suo Cuore
quando l'albero si spezzò

Nascita e fortune di un inserto satirico

Stalinisti e crociani
un mistero napoletano

La redazione dell'Unità a Napoli

Poeti in turbo, tipografi e partigiani
l'Unità di Milano, un partito-casa

La redazione di viale Fulvio Testi a Milano

Il giornale e i suoi cent'anni
cronache, eresie e storie di vita

La recensione di un libro di Roberto Roscani

L'addio a Daniele Pugliese
e una promessa tradita

Il ricordo di un protagonista

E inoltre...

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Madera, una perla
del mare e del vino

Un’isola di origine vulcanica la cui storia è, per una volta, del tutto incruenta: quando nel 1419 sono approdati qui i primi portoghesi, l’isola era totalmente disabitata.

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