GIAPPONE, IMPERO MASCHILE A RISCHIO
UNA LEGGE PER 'ADOTTARE' SUCCESSORI

Che la famiglia imperiale giapponese stia esaurendo i candidati alla successione è argomento dibattuto da vari anni. Nel 2024 fu lo stesso imperatore Naruhito a mettere in guardia contro i rischi dell’invecchiamento. La polemica torna di attualità ora che il Parlamento giapponese ha avviato il dibattito su una proposta di legge che consentirebbe alla famiglia imperiale di adottare i parenti maschi di rami collaterali della dinastia, esclusi nel dopoguerra dalla successione.

KENNEDY ARTS CENTER
VIA IL NOME DI TRUMP

Il nome di Donald Trump è stato rimosso sabato 13 giugno dalla facciata del John F. Kennedy Center for the Performing Arts a Washington, su ordine di un giudice federale. Era stato aggiunto a dicembre, quando il consiglio di amministrazione scelto personalmente da Trump aveva votato all'unanimità per rinominare la struttura, memoriale dedicato al presidente assassinato. Ma un giudice federale ha stabilito che la decisione era illegittima e fuori dalle prerogative del consiglio d'amministrazione: solo il Congresso Usa ha questo potere.

LEGENDS, GENTE ORDINARIA
CONTRO L'EROINA

Una storia vera su Netflix. Margaret Thatcher sul finire della propria esperienza di governo, di fronte al dilagare di vittime della droga, lancia l’ultima sua battaglia contro i mercanti di morte. La dogana britannica accetta la sfida

(St Michael's Church a Eriskay - foto di Kenny Lam da VisitScotland)

EBRIDI ESTERNE, LA SCOZIA
DEL MARGINE E DEL SILENZIO

Se il primo viaggio in Scozia coincide quasi sempre con Edimburgo e le Highlands, il secondo dovrebbe spingersi più a ovest, dove il paesaggio si spezza in isole, traghetti, spiagge oceaniche e piccoli centri battuti dal vento. Le Ebridi Esterne sono una Scozia meno da cartolina e più da attraversare lentamente: quella della cultura gaelica, delle strade costiere, delle soste improvvise davanti al mare e di una luce che cambia continuamente tra acqua e cielo



ISOLE

ANDROS, SENTIERI DELL'EGEO

Nel panorama turistico della Grecia, fino a qualche anno fa, i sentieri occupavano un ruolo marginale. In estate, alpinisti ed escursionisti di piede sicuro salivano ai 2914 metri del Mytikàs, la cima più alta dell’Olimpo, affacciata dall’alto sull’Egeo. Registravano un afflusso molto maggiore le Gole di Samarià, sulle montagne di Creta. Altrove, nella terraferma e nelle isole, camminare era un’attività per pochi. Ma le cose cambiano. Kalymnos, l’isola del Dodecaneso amata dagli arrampicatori, offre anche una rete di sentieri segnati, lo stesso accade da qualche anno a Cefalonia. E pure Andros, nelle Cicladi, è bene avviata...


QUANDO LA JUGOSLAVIA
SPARÌ NELLA VIOLENZA

Nella ex-Jugoslavia l'esercizio della memoria è quanto mai difficile, irrisolto, doloroso. Sono passati trent'anni dal genocidio di Srebrenica, dalla fine dell'assedio di Sarajevo, dagli accordi di Dayton che misero fine alla guerra. La fine di una convivenza che era parsa solida e quasi miracolosa ma covava i germi dell'odio, non ha mai portato a un riconoscimento reciproco, a ammissioni di responsabilità. La memoria in un libro, Srebrenica 30.



LA MALATTIA E LA TENEREZZA
NINO, 4 GIORNI 'ORDINARI'

Da un venerdì a un lunedì. Quando nei giorni del suo ventinovesimo compleanno gli viene diagnosticato un carcinoma alla gola, Nino (Théodore Pellerin) sembra reagire come se il problema non fosse suo. Non riesce a rientrare nell'appartamento in cui vive perché ha perso le chiavi e inizia così a bighellonare in una Parigi periferica, quasi irriconoscibile, sicuramente ininfluente rispetto a ciò che sta accadendo.

RESURRECTION, SOGNI PROIBITI
NELLA MEMORIA DELLA CINA

Fluviale e surreale, struggente e seduttivo, "Resurrection", terzo lungometraggio del trentaseienne cinese Bi Gan, affida al cinema come macchina onirica l'ultima frontiera resistente contro il disseccamento della memoria storica e l'omologazione spacciata per felicità. Motivi incandescenti per un artista nella Cina contemporanea, riversati in un gioco di stordente immaginazione e altissima tecnica allestito in un futuro distopico dove gli uomini non sognano più. O meglio, non hanno più la libertà di sognare.




1946, IL REFERENDUM

VOTO ALLE DONNE UN SECOLO DI LOTTE

Ci sono date che sembrano scolpite nella memoria collettiva. Per il voto alle donne in Italia, quella data è il 2 giugno 1946







WORLD PRESS PHOTO
SQUARCIARE I VELI DEL MONDO

Guerre, distruzioni, dolore: la selezione delle immagini più significative dell’anno, raccolte nella mostra World Press Photo (Roma, Palazzo delle esposizioni fino al 29 giugno), lascia un peso sul cuore. Non si alleggerisce la pena pensando che sembra tutto già visto: la passerella delle sofferenze, le malattie del pianeta, la disperazione dell’umanità. Una mostra in cui la fotografia rivendica il ruolo che aveva lasciato alla parola.


RITORNO A DAHAB
SURFISTI E CORALLO

Mare limpido, sabbia dorata, la promessa di un acquario con pesci multicolori a pochi metri dalla riva, l'aria calda e asciutta del deserto, il giro serale downtown, il breve lungomare affollato di baretti: trent'anni fa era tutto molto esotico a Dahab, sul mar Rosso ai piedi del Sinai, una Sharm el Sheikh più alla portata. Oggi i resort affollano la zona, il centro e i dintorni, come era prevedibile, sono cresciuti in modo esponenziale, le insegne parlano straniero, ma qualcosa è rimasto del miraggio di allora.