DIECI CONSIGLI
PER IL GIRO
DEL MONDO
L’esperienza e la programmazione contano, ma sono i dettagli pratici a fare la differenza...
L’assalto agli 8848 metri dell’Everest è ripartito. Martedì 28 aprile, dopo che un enorme blocco di ghiaccio in bilico aveva imposto di fermarsi, gli Icefall Doctors, il team di Sherpa che ogni anno cerca e attrezza con corde e scale un percorso nel tratto più pericoloso della via che sale dal Nepal, hanno dato disco verde a tutti gli altri. Le grandi agenzie, da Mountain Professionals a Seven Summit Treks e 8k Expeditions, sono già sul piede di partenza
“Un anno di scuola”, secondo tenerissimo e potente lungometraggio di Laura Samani, 36 anni, qui regista e sceneggiatrice con Elisa Dondi, viaggia nel solco di una lunga tradizione non solo cinematografica ma narrativa in senso totale, quella della storia di formazione, del coming of age. I 102 minuti, ispirati al racconto omonimo datato 1929 di Giani Stuparich, pedinano sorrisi, qualche lacrima e nuove consapevolezze di Fredrika detta Fred, diciassettenne svedese piovuta a Trieste nel 2007 per frequentare l’ultimo anno delle superiori.
C’è un nuovo genere di serie televisiva. L’ha inaugurata, con due titoli trasmessi quasi in contemporanea, Rai 1. Il primo è “Roberta Valente – Notaio in Sorrento”. Il secondo è “Uno sbirro in Appennino”. La formula, identica, vede la promozione turistica prevalere sulla trama, nel caso di un legal oppure di un poliziesco. Ma che la scelta abbia successo è testimoniato dai numeri.
Il 2026 è lo Year of the Coast, l’Anno della Costa inglese. E del lancio del King Charles III England Coast Path, il sentiero che unisce per la prima volta l’intero perimetro costiero dell’Inghilterra in un unico itinerario. Sono 2.700 miglia, oltre 4.300 chilometri, che ne fanno il percorso costiero gestito più lungo del mondo. È un nuovo modo di leggere il paese: non dall’interno, attraverso le grandi città, ma seguendo il bordo del mare, il ritmo delle maree, la sequenza di baie, scogliere, estuari e villaggi di pescatori che formano una delle anime più autentiche dell’Inghilterra.
In Abruzzo è strage di lupi. Diciotto esemplari uccisi quasi certamente con il veleno nell'arco di una decina di giorni. Le prime cinque carcasse vengono scoperte il 15 aprile nel perimetro del Parco, comune di Alfedena. Due giorni dopo, altri 5 lupi vengono ritrovati a Pescasseroli. Poco meno di una settimana e proprio durante le celebrazioni della Giornata della Terra il bilancio sale a 18 esemplari: 3 nuovi lupi morti ancora a Pescasseroli, 4 a Bisegna (insieme a 3 volpi e 1 poiana), un altro a Barrea. L'inchiesta giudiziaria ipotizza l'avvelenamento. La risposta del Pnalm
Dopo l''immersione a Jemaa el-Fna, dove tutto è in vendita, dalle spremute di arance e di frutta ai cappellini fatti a mano, si va alla scoperta del fascino intramontabile di Marrakech: le antiche mura e l'hotel La Mamounia, i fondouk e la Madrasa di Ben Youssef. Ma anche nei quartieri meno visitati e più degradati, dove i conciatori lavorano in vasche piene d'acqua e escrementi di piccione.
Fedele al testo di Camus, l’elegante trasposizione cinematografica di Ozon appare però quasi come un esercizio di stile in cui il rigoroso bianco e nero assume un carattere estetizzante e formale.La misteriosa figura del protagonista sembra plasmata nella ineluttabilità del destino e nelle assurdità che a volte la vita riserva senza poter rendere cinematograficamente tutta la tensione e la fredda razionalità del testo originale. Sarà banale sostenerlo ma, ancora una volta, il cinema non rende giustizia alla grande letteratura.
“0-99. Design per gioco” è la più grande mostra dedicata al gioco da tavolo mai realizzata. In corso dal 10 aprile fino al 10 maggio nel palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno, provincia di Monza e Brianza, in occasione della Milano Design Week, celebra il gioco come campo sublime della creatività, del progetto e dell’invenzione. Fra curiosità, illustrazioni, installazioni e bellissimi oggetti, identità e visioni dei popoli del mondo attraverso regole, pedine e tabelloni.
Il ricordo e i miti della Rivoluzione, le disillusioni e le sconfitte. Gli scontri di piazza del 2021, i giovani a centinaia ancora dietro le sbarre, condannati in processi a porte chiuse e senza avvocati difensori, riconosciuti colpevoli di reati infamanti.
“Beatles Maniac”, in un nuovo libro ricordi, immagini, memorabilia, cimeli dagli anni della Beatlemania. Tre saggi, 16 schede tematiche con focus su Brian Epstein, George Martin, i tour mondiali, i 33 giri ecc. Una sezione è dedicata all’unico tour che i Beatles hanno fatto in Italia, nel 1965, toccando Milano, Genova e Roma.
L’esperienza e la programmazione contano, ma sono i dettagli pratici a fare la differenza...