DIECI CONSIGLI
PER IL GIRO
DEL MONDO
L’esperienza e la programmazione contano, ma sono i dettagli pratici a fare la differenza...
“Sino all’ultimo respiro” (À bout de souffle) di Jean-Luc Godard viene considerato dalla critica internazionale come uno dei più straordinari e spiazzanti film della storia del cinema. L’idea del regista americano Richard Linklater di raccontarne quasi settant’anni dopo le fasi di realizzazione attraverso la simulazione del suo making of è, per certi versi, altrettanto sorprendente e spiazzante.
Il ricordo e i miti della Rivoluzione, le disillusioni e le sconfitte. Gli scontri di piazza del 2021, i giovani a centinaia ancora dietro le sbarre, condannati in processi a porte chiuse e senza avvocati difensori, riconosciuti colpevoli di reati infamanti.
Per girare e sceneggiare i 105 potenti minuti del film, Caméra d’Or alla migliore opera prima e Premio del Pubblico alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes, lo scrittore e giornalista Hasan Hadi non ha avuto bisogno di ispirarsi a qualche libro, quegli anni a Baghdad li ha vissuti e oggi ricorda: “Sono cresciuto col senso di colpa per essere sopravvissuto, mentre tanti altri bambini non ce l’hanno fatta”.
“Beatles Maniac”, in un nuovo libro ricordi, immagini, memorabilia, cimeli dagli anni della Beatlemania. Tre saggi, 16 schede tematiche con focus su Brian Epstein, George Martin, i tour mondiali, i 33 giri ecc. Una sezione è dedicata all’unico tour che i Beatles hanno fatto in Italia, nel 1965, toccando Milano, Genova e Roma.
Su HBO Portobello, una fotografia dell'Italia scattata attraverso il filtro di un gigantesco errore giudiziario. Quello che portò in carcere, innocente, nientemeno che Enzo Tortora, il più famoso e più amato fra i presentatori televisivi. Ci voleva uno come Marco Bellocchio per mettere a fuoco tutti i risvolti di una vicenda che resta gravissima e sconvolgente.
L’esperienza e la programmazione contano, ma sono i dettagli pratici a fare la differenza...