MONTE GENNARO
BELVEDERE INCANTATO
SUL LAZIO



Esiste davvero la “montagna di Roma”? Per decenni è stato definito così il Terminillo, poi gli sciatori sono migrati in direzione dell’Abruzzo. Il Monte Gorzano, affacciato su Amatrice, è la vetta più alta del Lazio ma non è mai stato etichettato in questo modo. In ogni caso, per chi preferisce i sentieri l’onore tocca a una cima di 1271 metri di quota, che si lascia ammirare dal Gianicolo e da altri luoghi di Roma. Parliamo del Monte Gennaro, una vetta – è bene chiarirlo subito – che con il Santo di Napoli non c’entra. Il Gennaro di oggi è il Mons Januarius degli antichi, la vetta sacra a Giano, il dio delle partenze e degli arrivi.




SANT'ONOFRIO DI LUCOLI
QUELL' EREMO-GROTTA
SOSPESO NEL VUOTO



Nel territorio di Lucoli, al confine con il Comune di Tornimparte (L'Aquila) c'è un romitorio piccolo e suggestivo intitolato a Sant’Onofrio. Faceva parte dei luoghi frequentati dagli eremiti seguaci di Celestino. Risale al XIII secolo e consiste in una grotta a 1370 metri di quota, con un’ottima esposizione, una sorta di balconata esposta a sud. Un piccolo tesoro che merita una visita.


L'ABRUZZO DEGLI EREMI
SANT'ONOFRIO AL MORRONE



NOTE VERTICALI
SUONI DELLE DOLOMITI



Torna da agosto a ottobre 'I Suoni delle Dolomiti', festival che da oltre trent’anni porta la musica tra le vette, i prati e i rifugi alpini del Trentino, con un programma di eventi ad alta quota, negli scenari spettacolari delle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO.



Ladakh, e tocchi
il cielo con un dito

Dai poco più di 200 metri sul livello del mare di Delhi ai 3500 metri di Leh. Proprio una bella botta....

La Piramide, scienza italiana
sotto l'Everest

Storia di un laboratorio inaugurato da Ardito Desio e oggi gestito dal Comitato Ev-K2-CNR diretto da Da Polenza.

Valle d'Aosta
il catasto dei sentieri

Online in versione desktop e web app la mappatura per districarsi nella rete dei percorsi escursionistici.

La memoria nelle mani
gli ultimi carbonai

Tra i lavori della montagna, il mestiere del carbonaio era quello che ne testimonia meglio la durezza e la complessità.