La festa è appena cominciata e è già finita. O almeno, così pare. Si parla delle melody road, 'strade musicali' lanciate nel 2007 dall’Hokkaido Industrial Research Institute in Giappone. Funzionano così: un certo numero di scanalature incise a intervalli predefiniti nella superficie stradale producono, quando solcate dalle auto, qualcosa di simile a note musicali. Se si mantiene una certa velocità costante (in genere sono programmate per i 70-80 km orari) l’attrito produce un vero e proprio motivetto: pittoresco incentivo a viaggiare alle velocità giuste, 'suggerite' dalle autorità. Se si guida oltre il limite, le vibrazioni diventano fastidiose, spingendo i conducenti a rallentare. Cartelli ad hoc avvisano gli automobilisti prima del tratto musicale, e segnalano la velocità da tenere.
Le melody road hanno poi proliferato: una trentina sono in Giappone, tre in Ungheria, un certo numero sulla Route 66 statunitense, altre negli Emirati arabi e in Corea del Sud… Ma ecco arrivare la prima, radicale contestazione, diffusasi in poche ore dall'India alla grande stampa internazionale. La denuncia è stata presentata dai residenti di Mumbai che vivono a Breach Candy, quartiere ‘in’ che sorge lungo la Coastal road, superstrada inaugurata l’11 febbraio e addobbata con un tratto ‘melody’ di 500 metri che riproduce la canzone ‘Jay Ho’ dal film 'Slumdog Millionaire'. Per niente conquistati dall’ innovazione, chiedono che i solchi nel cemento siano cancellati al più presto, perchè sono "un rumore di fondo invadente" e una colonna sonora insostenibile. Centinaia di auto a velocità stabile ogni giorno, dalle sei del mattino fino a notte, mandano Jay Ho in continuazione, come un gigantesco juke box impazzito.
Più di 650 famiglie - tra loro industriali e star di Bollywood - hanno firmato l’esposto che chiede l’interruzione. La melodia “entra nelle case”, lamentano i residenti. In teoria il suono dovrebbe accompagnare i conducenti all’interno dell’abitacolo, e non viene amplificato all’esterno. Ma la gente di Breach Candy sostiene che le onde del refrain, pulsante e ritmato, lo trasformano comunque in una ossessione. Mentre tante città si adoperano per ridurre l'inquinamento acustico, accusano, Mumbai va in direzione opposta.
Il punto vero, probabilmente, è che mentre la maggior parte delle strade musicali nel mondo si trovano in aree poco popolate quella di Mumbai passa per un’area affollata e benestante. Non solo: la Coastal Road ha otto corsie, è un progetto da 1,6 miliardi di dollari e i critici sostengono che sia stata fatta apposta per avvantaggiare i proprietari di auto più ricchi, mentre il resto dei 23 milioni di residenti di Mumbai si affida a autobus e treni affollati.
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