CAPITALE DELLA CULTURA
PER IL 2028 SARÀ ANCONA



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Sarà Ancona la Capitale italiana della Cultura per il 2028. La proclamazione è avvenuta oggi 18 marzo 2026 al ministero della Cultura, nel corso di una cerimonia nella Sala Spadolini in via del Collegio Romano, alla presenza della Giuria di selezione e dei rappresentanti delle dieci città candidate.

La vincitrice disporrà di un contributo di un milione di euro per attuare il programma culturale presentato nel dossier di candidatura. Il titolo viene conferito con delibera del Consiglio dei Ministri su proposta del ministro della Cultura che recepisce la raccomandazione della Giuria. Il riconoscimento è arrivato dopo mesi di valutazione, una valutazione fondata sui dossier e le audizioni delle finaliste.

Ancona era in lizza con il dossier "Ancona. Questo adesso". La giuria era composta da Davide Maria Desario (presidente), Stefano Baia Curioni, Vincenzina Diquattro, Luca Galassi, Luisa Piacentini, Davide Rossi, Vincenzo Trione. Durante la proclamazione il ministro Giuli ha citato Bottai e Yeats, e ha promesso: "Tutti questi progetti non andranno dispersi".

Le altre candidate erano:
- Anagni (Fr) con il dossier "Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce".
- Catania con il dossier "Catania continua".
- Colle di Val d’Elsa (Si) con il dossier "Colle28. Per tutti, dappertutto".
- Forlì con il dossier "I sentieri della bellezza".
- Gravina in Puglia (Ba) con il dossier "Radici al futuro".
- Massa con il dossier "La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia".
- Mirabella Eclano (AV) con il dossier "L’Appia dei popoli".
- Sarzana (SP) con il dossier "L’impavida. Sarzana crocevia del futuro".
- Tarquinia (VT) con il dossier "La cultura è volo".

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