BANKsY E WARHOL
INCONTRARSI
A NAPOLI

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A Napoli, passeggiando sulla Riviera di Chiaia, che è la strada parallela alla Villa Comunale e al Lungomare, può capitare di imbattersi in Villa Pignatelli. Dall’esterno, la bianca facciata dell’edificio neoclassico è seminascosta dal boschetto che la precede, mentre gli eleganti interni dell’Appartamento storico, con le annesse collezioni di ceramiche e la raccolta di carrozze e calessi, portano le tracce dei proprietari che si sono succeduti a partire dai primi decenni dell’800: gli Acton, i Rotschild e infine i Pignatelli, che nel 1955 la donarono allo Stato.



In questa che i Napoletani chiamano familiarmente Villa Pignatelli, perché troppo lunga sarebbe l’esatta dizione di Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes e Museo delle Carrozze, si trovano di “passaggio” in questi giorni due tra gli artisti più famosi al mondo, Andy Warhol e Banksy.



È stata infatti inaugurata lo scorso 22 gennaio la mostra Warhol Vs Banksy / Passaggio a Napoli, che presenta oltre cento opere (provenienti da famose collezioni private di tutto il mondo e da importanti gallerie d’arte) attraverso le quali mettere a confronto gli obiettivi e gli intenti dei due artisti che più hanno lavorato sulla propria immagine pubblica, inventando con modalità diverse ma con effetti planetari l’arte come evento, in un mix di celebrità e satira, voyerismo e provocazione.



'Passaggio a Napoli' vuole essere il racconto di come, a trent’anni di distanza, i due artisti – l’americano Andy Warhol, nato a Pittsburgh, e il britannico Banksy, originario di Bristol – hanno subìto il fascino irresistibile di Napoli, di Partenope, di Pompei, del Vesuvio, e della forza mediterranea e globale di questa grande capitale culturale. Oltre a mettere a confronto i due, infatti, la mostra offre una lettura del legame speciale che entrambi hanno avuto con Napoli, e alcuni elementi di approfondimento scientifico sulla cosiddetta 'Madonna con la pistola' di Banksy a Piazza Girolamini.



Attraversando le sale, recentemente adeguate, che accolgono la mostra al primo piano, il visitatore incontrerà le serigrafie più celebri di Warhol, diventate un prodotto di consumo così come il suo nome un vero e proprio brand, e le riproduzioni di Banksy, che continua a far parlare di sé trasformando il vandalismo di strada in un evento internazionale da prima pagina e usando il suo anonimato per diventare icona, e dunque brand, allo stesso modo di Warhol.



Tra i temi comuni a entrambi gli artisti vi è quello della musica. Troveremo dischi e manifesti iconici dei due artisti, tra tutti la famosa banana di Warhol del 1967 per la copertina di 'The Velvet Underground & Nico', simbolo di una generazione musicale, che sarà in dialogo con l’opera di Banksy dal titolo 'Pulp Fiction', in cui John Travolta anziché la pistola ha in mano proprio la banana di Warhol, e oltre 50 pezzi tra i vinili di Warhol firmati e i cd con le copertine realizzate da Banksy.



Patrocinata dal Ministero della Cultura e dal Comune di Napoli, prodotta e organizzata da Metamorfosi Eventi, con il corposo catalogo di Gangemi editore e con il sostegno di Enel e di Romeo Collection, la mostra propone un confronto stimolante tra due artisti e due personalità apparentemente distanti anche cronologicamente: il favoloso mondo di Andy Warhol, artista fotografato, famoso e onnipresente, contro l’anonimato di Banksy, che ha reso la sua arte un evento mediatico mondiale.



Sullo sfondo, ma neanche tanto, la città: "Su Warhol e Banksy, Napoli ha esercitato un fascino che richiama quello esercitato su tanti altri nel passato - commenta il Presidente di MetaMorfosi, Pietro Folena -. Da Caravaggio, fuggito da Roma, alla stagione del Grand Tour, pittori e artisti italiani ed europei hanno scelto Napoli, il Vesuvio, Pompei, Capri, le marine come scenari senza paragoni per la propria ispirazione".



"Con 'Warhol vs Banksy | Passaggio a Napoli', Villa Pignatelli conferma la propria apertura al dialogo con l’arte contemporanea - dichiara il Direttore generale Musei Massimo Osanna - inserendosi in una visione che vede i musei come luoghi capaci di accogliere linguaggi diversi e di parlare al presente. Il confronto tra Andy Warhol e Banksy mette in luce due modalità differenti, ma ugualmente incisive, di interpretare la città, l’immaginario collettivo e il rapporto tra arte e società. Napoli diventa così non semplice sfondo, ma parte attiva di questo dialogo, luogo di passaggi, stratificazioni e trasformazioni”.



La mostra è stata inaugurata alla presenza di Osanna, della direttrice delegata di Palazzo Reale Tiziana D’Angelo, di Pietro Folena dal Presidente dalla Commissione Cultura della Camera dei deputati Federico Mollicone, e dai curatori della mostra Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta.



WARHOL VS BANKSY | PASSAGGIO A NAPOLI
dal 22 gennaio al 2 giugno 2026

a cura di Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta

Villa Pignatelli - Riviera di Chiaia, 200 – Napoli

Orari: ore 9.30 - 17.00 (ultimo ingresso ore 16) - Tutti i giorni tranne il martedì

Biglietti: Ciaotickets - biglietto intero 9 euro

Info: tel. 376.2969496 - www.warholbanksy.it (da cui è possibile acquistare i biglietti)

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