INTANGIB(I)LE
LA CAMPANIA
E LE SUE
COMUNITÀ

(Castel di Sasso)



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L’elenco è lungo, si va da Spaccanapoli alla street art, da Monte di Procida a Caggiano, da Sant’Agata dei Goti a Castel di Sasso a molti altri piccoli centri delle cinque province della Campania.

Dietro l’elenco c’è una rivista digitale, ovvero un progetto appena sbarcato sul web che vuole approfondire, far conoscere e celebrare il patrimonio immateriale di comunità e individui appartenenti a luoghi che per il loro decentramento hanno mantenuto una forte identità di pratiche e conoscenze.


(La Terra mi Tiene. Atena Lucana - foto di Andrea Semplici)


Il titolo è Intangib(i)le, e il progetto è frutto della collaborazione tra la società cooperativa L’Arsenale di Napoli e Alòs edizioni, con il finanziamento della Regione Campania (che già qualche mese fa aveva presentato l’IPIC, ovvero l’Inventario del Patrimonio Immateriale della Campania).


(Gozzo flegreo a Procida)


Con questa nuova iniziativa della rivista online il censimento di pratiche, tradizioni, saperi e usanze locali va incontro al pubblico dei curiosi e degli studiosi rivelando l’incredibile vitalità di questo patrimonio immateriale e il suo portato identitario.

Intangib(i)le racconta le ricchezze della Campania e come viverle attraverso musei locali, comunità e territori, dando voce agli abitanti e al loro “saper fare”. Infatti oltre cinquanta protagonisti hanno offerto il loro contributo/testimonianza: storici dell’arte, filosofi, sociologi, scrittori, artisti, fotografi, architetti, designer, rappresentanti istituzionali, direttori o responsabili dei siti culturali, guide turistiche, insegnanti, artigiani, coltivatori, produttori locali e abitanti dei comuni interessati. La rivista propone anche itinerari e visite esperienziali, favorendo una forma di turismo autentico e sostenibile teso a valorizzare le aree interne.


(Angolo di Caggiano)


Parallelamente L’Arsenale di Napoli ha dato vita anche a "Campania Intangibile. Un museo immateriale", un progetto di video che prevede la produzione di 12 brevi filmati monografici su luoghi storie e testimonianze delle realtà immateriali della regione e la cui pubblicazione su YouTube è distribuita nel corso di un anno. Al link i video finora pubblicati.


CONSULTA I PRIMI NUMERI DELLA RIVISTA



LA PLAYLIST DI INTANG(I)BILE


La redazione della rivista è composta da Maria Cristina Comite, Bruno Crimaldi, Marco Izzolino e Simone Valitutto, con graphic design e impaginazione a cura di Ivana Gaeta.

“intangib(i)le rappresenta per noi un’opportunità unica per connettere il passato, il presente e il futuro della cultura campana, incoraggiando, attraverso una narrazione autentica e coinvolgente, un turismo consapevole e sostenibile che valorizzi le comunità locali e il loro sapere”, sottolineano Maria Cristina Comite e Marco Izzolino de L’Arsenale di Napoli.



“Diffondere la memoria di luoghi, oggetti, saperi e tradizioni – spiega Bruno Crimaldi, direttore di Alòs Edizioni – significa permettere alle comunità di continuare ad arricchire le loro pratiche culturali attraverso lo scambio con i visitatori, mantenendole vive e autentiche”.

Il patrimonio culturale immateriale – così come definito dall’UNESCO – comprende pratiche, conoscenze e tradizioni trasmesse di generazione in generazione, costantemente ricreate e vive. L’augurio è che in Campania, ma anche in tutte le regioni di un paese come l’Italia che è stato culla e crocevia della civiltà, questa ricchezza del passato si trasformi in opportunità nel presente, per mettere in relazione la popolazione urbana e quella dei borghi, per provare a contrastare il problema dello spopolamento dei piccoli centri.

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