clicca qui per iscriverti
alla NEWSLETTER di foglieviaggi
alla NEWSLETTER di foglieviaggi
L’elenco è lungo, si va da Spaccanapoli alla street art, da Monte di Procida a Caggiano, da Sant’Agata dei Goti a Castel di Sasso a molti altri piccoli centri delle cinque province della Campania.
Dietro l’elenco c’è una rivista digitale, ovvero un progetto appena sbarcato sul web che vuole approfondire, far conoscere e celebrare il patrimonio immateriale di comunità e individui appartenenti a luoghi che per il loro decentramento hanno mantenuto una forte identità di pratiche e conoscenze.
Il titolo è Intangib(i)le, e il progetto è frutto della collaborazione tra la società cooperativa L’Arsenale di Napoli e Alòs edizioni, con il finanziamento della Regione Campania (che già qualche mese fa aveva presentato l’IPIC, ovvero l’Inventario del Patrimonio Immateriale della Campania).
Con questa nuova iniziativa della rivista online il censimento di pratiche, tradizioni, saperi e usanze locali va incontro al pubblico dei curiosi e degli studiosi rivelando l’incredibile vitalità di questo patrimonio immateriale e il suo portato identitario.
Intangib(i)le racconta le ricchezze della Campania e come viverle attraverso musei locali, comunità e territori, dando voce agli abitanti e al loro “saper fare”. Infatti oltre cinquanta protagonisti hanno offerto il loro contributo/testimonianza: storici dell’arte, filosofi, sociologi, scrittori, artisti, fotografi, architetti, designer, rappresentanti istituzionali, direttori o responsabili dei siti culturali, guide turistiche, insegnanti, artigiani, coltivatori, produttori locali e abitanti dei comuni interessati. La rivista propone anche itinerari e visite esperienziali, favorendo una forma di turismo autentico e sostenibile teso a valorizzare le aree interne.
Parallelamente L’Arsenale di Napoli ha dato vita anche a "Campania Intangibile. Un museo immateriale", un progetto di video che prevede la produzione di 12 brevi filmati monografici su luoghi storie e testimonianze delle realtà immateriali della regione e la cui pubblicazione su YouTube è distribuita nel corso di un anno. Al link i video finora pubblicati.
La redazione della rivista è composta da Maria Cristina Comite, Bruno Crimaldi, Marco Izzolino e Simone Valitutto, con graphic design e impaginazione a cura di Ivana Gaeta.
“intangib(i)le rappresenta per noi un’opportunità unica per connettere il passato, il presente e il futuro della cultura campana, incoraggiando, attraverso una narrazione autentica e coinvolgente, un turismo consapevole e sostenibile che valorizzi le comunità locali e il loro sapere”, sottolineano Maria Cristina Comite e Marco Izzolino de L’Arsenale di Napoli.
“Diffondere la memoria di luoghi, oggetti, saperi e tradizioni – spiega Bruno Crimaldi, direttore di Alòs Edizioni – significa permettere alle comunità di continuare ad arricchire le loro pratiche culturali attraverso lo scambio con i visitatori, mantenendole vive e autentiche”.
Il patrimonio culturale immateriale – così come definito dall’UNESCO – comprende pratiche, conoscenze e tradizioni trasmesse di generazione in generazione, costantemente ricreate e vive. L’augurio è che in Campania, ma anche in tutte le regioni di un paese come l’Italia che è stato culla e crocevia della civiltà, questa ricchezza del passato si trasformi in opportunità nel presente, per mettere in relazione la popolazione urbana e quella dei borghi, per provare a contrastare il problema dello spopolamento dei piccoli centri.
Tina Pane