Genova e il suo porto come non si erano mai visti prima. O meglio, come solo alcuni erano riusciti a vederli, per premio o per privilegio. Dall'estate scorsa, con una interessante visita guidata piena di curiosità storiche e artistiche, si può raggiungere la sommità della Basilica di Carignano, per la quale da poco si sono concluse le opere d restauro, durate ben 12 anni.
Il percorso, articolato su più livelli, si compie salendo, con tanto di caschetto, circa 260 scalini che si fanno ripidi soltanto nell'ultimo tratto. Le visite sono possibili grazie all’accordo tra la curia genovese, il comune e l'impresa sociale Kalatà, che ha come missione rendere fruibili per il grande pubblico tesori architettonici e artistici di solito preclusi ai più e che vanta nel suo palmares, per esempio, le visite guidate alla cupola ellittica più grande del mondo a Vicoforte, vicino a Mondovì, e a quella gemella della Mole Antonelliana, nel duomo di Novara, ma anche al meraviglioso battistero del duomo di Padova appena restaurato.
La basilica intitolata a Santa Maria Assunta è la chiesa forse più "in vista" di Genova: è nel cuore della città, in cima a uno dei colli più alti, e per chi arriva dal mare o dalla sopraelevata sembra senza dubbio la più grande di tutte. Ma la sua vera peculiarità è che si tratta dell'unica chiesa in stile rinascimentale costruita a Genova su progetto dell'architetto Galeazzo Alessi, artefice dei più bei palazzi del Seicento genovese, per esempio in via Garibaldi, la via aulica nata nel periodo d’oro della potenza commerciale e finanziaria della Repubblica marinara. La durata del cantiere, oltre 40 anni, era diventata leggendaria in città tanto da entrare come modo di dire nel linguaggio popolare: "Sei lungo come la fabbrica di Carignano", si diceva all'epoca, e per parecchi anni a seguire, tra i caruggi del centro storico.
Ebbene da lassù la vista a 360 gradi su Genova, oltre ad essere praticamente inedita, è davvero straordinaria: il punto di vista, per noi genovesi, cambia completamente le prospettive cui siamo abituati, ma anche per chi non conosce la città il colpo d'occhio è davvero emozionante. Le guide di Kalatà, poi, sanno rendere ancora più interessante la visita, perché da lassù si ha sotto gli occhi tutta la storia della città e loro la raccontano bene.
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Per salire in cima alla cupola bisogna prenotare qui: https://acquistobiglietti.kalata.it/tickets?location=basilica-di-carignano&open_ticket=true
