Con oltre 4,5 milioni di visitatori l'anno, è naturale che il personale di Yellowstone debba lavorare senza sosta per ripulire il parco più famoso del mondo, quello al quale si ispirarono Hanna e Barbera per la saga dell'orso Yoghi e di Bubu nel Braccobaldo show. Che si tratti di rifiuti alimentari come bucce d'arancia o gusci di semi o di oggetti perduti come cappelli e occhiali da sole, , i relitti si accumulano soprattutto nei siti più frequentati: l'area di Grand Prismatic e il bacino dell' Old Faithful, il decano di tutti i geyser attivi. Il vento del parco si incarica poi di disseminare ocunque fazzoletti, cartine geografiche, e varie. Il personale raccoglie e cataloga. E pochi giorni fa il sunto del bottino è stato pubblicato dallo Yellowstone Volcano Observatory dell'U.S. Geological Survey, facendo rapidamente il giro della stampa statunitense, tra siti scientifici, testate di viaggio e tv locali del Wyoming e del Montana.
A parte la normale pulizia - che ovviamente va fatta di default - i rifiuti possono anche danneggiare o alterare le formazioni idrotermali, grande ricchezza della caldera di Yellowstone: ostruire fonti, deviare canali di scarico, inquinare i flussi. Lo staff del parco le ha provate tutte per liberare i luoghi dalla spazzatura dei visitatori — arrivando anche a drenare parzialmente le fonti. Oggi il compito è demandato al Geology Program del parco: personale addestrato a muoversi in sicurezza tra aree idrotermali spesso molto pericolose, che perlustra il parco per raccogliere i residui dell'uomo, oltre a monitorare scientificamente le aree.
Ma veniamo al bilancio della Grande raccolta di inizio settembre 2026: erano oltre 20.100 i rifiuti, anche prescindendo dal consueto inquinamento minuto, cioè cartacce e mozziconi di sigaretta (questi ultimi sono i più presenti in assoluto, oltre il 30% del totale). E dunque ecco per cominciare una vera folla di cappelli, oltre 280, quasi un negozio. Tra i più curiosi: un berretto ufficiale dei Mondiali FIFA 2026, un cappellino da baseball con la scritta "COWBOY HAT", e un bucket hat a tema Roblox arrivato da Saint Kitts e Nevis. A fine stagione i cappelli ancora indossabili vengono lavati e donati ad associazioni locali, anziché finire in discarica.
Ci sono poi gli oggetti 'portafortuna', un classico delle fontane ma a quanto pare anche delle sorgenti: nella stagione 2026 la squadra ha raccolto oltre 18 dollari in monete — non solo americane, anche pesos, yen, euro e dollari canadesi — finite nei geyser o scivolate tra le assi delle passerelle. Le monete - per inciso - ostruiscono le bocche idrotermali e danneggiano le formazioni di batteri e alghe che colorano le sorgenti: un danno che può richiedere mesi o anni per essere riassorbito. Il comunicato dell' Us geological survey cita il caso della sorgente Morning Glory, nel bacino dell' Upper Geyser: fino agli anni Cinquanta era di un blu intenso, e da qui il nome del fiore. Decenni di monetine e rifiuti lanciati dai visitatori — al punto che i ranger la soprannominarono scherzosamente "il bidone della spazzatura" — ne hanno ostruito il condotto, raffreddando l'acqua e favorendo i batteri che vivono a temperature più basse. Oggi la sorgente è verde con bordi arancioni. Negli anni Settanta il parco la drenò parzialmente per ripulirla, recuperando una quantità sorprendente di monetine "portafortuna" — ma il colore originale non è più tornato.
Ci sono poi oggetti comuni e perfino prevedibili in un parco affollato di turisti: 54 copritappo per obiettivi, 47 elastici per capelli, 42 matite, 36 paia di occhiali da sole, 20 chiavi magnetiche d'albergo e 17 ciucci. Ma anche 5 AirPods, 3 spille dei voli Delta, un inalatore, 3 tee da golf e una carta di Uno. Alla voce 'non gardevoli' troviamo: sei apparecchi Invisalign, quindici unghie finte, numerosi archetti di filo interdentale e una manciata di melma glitterata rosa, da bambini, rimasta incollata a schegge di geyserite.
Sul fronte giocattoli invece otto automobiline, tre palline rimbalzanti, ventidue tra action figure e statuine, sei distintivi da Junior Ranger, due paperelle di gomma e un giocattolo McDonald's del 2010. Tra i ritrovamenti più insoliti della stagione, anche carte Pokémon, un minifigure Lego di uno Stormtrooper, monetine souvenir schiacciate del parco, sette foto Polaroid — alcune scattate proprio nella sorgente in cui sono poi state trovate — e persino una copia in miniatura, due centimetri per due, di The Vampire Diaries.
Il bilancio della stagione 2026, a inizio settembre
- 20.100+Rifiuti vari
- 5.600+Sassi & rametti
- 280+Cappelli
- ~26.000Oggetti in totale, +50% sul 2025


